Taiji Quan dell’Acqua

Perché il “Taiji dello stile dell’acqua”?

(Shui Xing Tai Ji 水性太极)

L’acqua è uno dei cardini della Teoria dei Cinque Movimenti del pensiero filosofico cinese, in cui ogni essere è rappresentato dall’armonica alternanza tra le cinque componenti energetiche fondamentali: Acqua, Terra, Fuoco, Legno e Metallo.

Nella cultura classica occidentale, da Pitagora a Ippocrate, l’acqua è uno dei quattro elementi fondamentali dal cui equilibrio dipende la vita e l’evoluzione del cosmo: Acqua, Fuoco, Aria e Terra.

L’acqua NON HA FORMA, è piuttosto CONTENUTO che acquisisce e si adatta alla forma CONTENENTE.

Il corpo umano è in media composto per due terzi di acqua. E secondo le ricerche di alcuni studiosi, seppur non convalidate dalla scienza ufficiale, l’acqua ha una sua “memoria”, una capacità di immagazzinare e trasmettere informazioni sulle sostanze con cui è entrata in contatto.

Nel suo cambiare forma, nel solidificarsi in ghiaccio o nello scorrere come acqua sorgiva, è l’elemento che meglio di ogni altro è stato preso a riferimento e metafora della corretta pratica del TaiJi Quan da un grande Maestro dello stile tradizionale, Wang Zhuang Hong, di cui Wang Zhi Xiang è allievo diretto.

Nella pratica del Taiji Quan dello stile dell’Acqua si ricerca  un movimento naturale che si esprime con la fluidità e la morbidezza dell’acqua nelle sue diverse manifestazioni:

  • lo “scorrere”: il movimento nasce da radici flessibili e l’energia scorre libera come la corrente di un fiume.
  • La “onda”: il movimento si apre allo spazio e l’energia fluisce continua come le onde del mare.
  • Il “mulinello” : il movimento si organizza a spirale nello spazio e l’energia scorre in modo naturale al massimo della sua potenzialità.